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Siamo tutti pronti per la quinta edizione di Assettati Addò Vuò il 22-23-24 Luglio a Manocalzati sotto la direzione artistica di Roberto D'Agnese.

Video introduttivo della V edizione (2016)


addovuo2016

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Numerosi i musicisti che accompagneranno le tre serate di festa:

Il 22 Luglio, dal Salento, OFFICINA ZOE', gruppo nato nel 1993, l’elemento di forza è la ricerca costante del ritmo dei tamburelli e del canto popolare. Il gruppo vanta numerose partecipazioni ad importanti festival, tra cui il Premio Tenco nell’ambito di Sanremo 2001 e diverse collaborazioni artistiche. Con la loro musica folk hanno girato il mondo: Stati Uniti, Korea del Sud e Giappone.

Altri gruppi presenti nella prima serata saranno:                                                                                                      

Taraf de Funiculàr (la folle creatività del trio si nutre dei linguaggi musicali del Folk per dar vita a brani originali, che spesso sfociano in derive surf, rock e punk, si viaggia da S.Martino a Montmatre, dai fumosi e alcolici pubs di Dublino alle folli feste dei villaggi della Transilvania, dai rumorosi mercati di Istanbul alle placide isole dell' Egeo e, attraverso le loro composizioni e le numerose improvvisazioni, a luoghi del tutto inesplorati, partoriti dalla sintesi e dall'immaginazione).                              

Achille e i Solisti di Montemarano (sound suggestivo scaturito dal feeling tra strumenti musicali e voci e anche all’introduzione di nuovi strumenti – chitarra, chitarra battente, basso, tamorra, cassa acustica, campanellini – che prendono posto ai tradizionali organetto, ciaramella e fisarmonica, suoni che rapineranno, coinvolgeranno le nostre anime e ci riproporranno un nuovo modo di interpretazione delle canzoni irpine).                                                                                                           

Stereo 8(un flash sugli anni '60/'70 della piu' bella musica italiana interpretata e riarrangiata dalla band).

Il 23 Luglio è la volta di ANTONIO INFANTINO in concerto con il suo ultimo successo "FACITI ROTA" al suono dei Cubba-Cubba e la sessione aurea. Poeta, musicista, architetto, viaggiatore: una delle figure più geniali della cultura italiana. Lucano di origine e fiorentino per lavoro, ha attraversato l’Italia del dopo guerra e della beat generation, lasciando un segnale di straordinaria creatività. Il suo album “Tarantella Taranta” è stato definito da Gino Castaldo un capolavoro del nuovo folk italiano.Tra le ultime apparizioni: al fianco di Vinicio Capossela al concerto del Primo Maggio 2016 a Roma. 

Altri gruppi presenti nella seconda serata saranno:                                      

Emian Pagan Folk (dalla Cultura dell'area Celtica a quella del Nord Europa, passando per Ballate Medievali e Canti Sciamanici: la musica degli EMIAN PaganFolk è una sintesi tra linguaggi folk nordeuropei e mediterranei, un'ammaliante canto che rapisce lo spettatore, accompagnandolo su cime innevate, in boschi incantati e lungo fiordi scandinavi, per ritrovare infine, nell'io più profondo, un sentore arcaico e selvaggio che l'uomo ormai ha perso da tempo, il tutto in perfetta sintonia con il Cosmo).  

Scuola di Tarantella Montemaranese (ad ogni evento si rinnova l'entusiasmo per la musica piena di passioni e amore per tradizione popolare raccogliendo consensi da tutte le fasce d'età).                                                                                                                                                                                                  

I Rapido Taranto-Ancona (sono una tribute band di Rino Gaetano nata nella primavera del 2010 da un'idea di giovani musicisti della provincia di Napoli, convinti sostenitori della musica come profondo veicolo di emozioni senza filtro e sinceri estimatori del geniale, ironico, irriverente e anarcoide cantautore romano-calabrese).

Il 24 Luglio, invece, spazio a CARMINE IOANNA e i Zic Trio, cuore nomade, anima gitana, lo zingaro d’Irpinia. Nato ad Avellino, inizia a studiare musica all’età di 4 anni. Ha vinto diversi riconoscimenti sia come pianista che come fisarmonicista, tra i più significativi il primo posto assoluto al concorso Europeo della fisarmonica e la borsa di studio alla Berkley College of Music di Boston. Ha girato l’Europa e le Americhe nella sua ultima tournée. E a gran sorpresa ci sarà anche la partecipazione straordinaria di LUCA ROSSI(autore ed interprete per il teatro popolare e la musica folk campana. Percussionista specializzato nelle tecniche e gli stili dei tamburi a cornice appartenenti all'area del Mediterraneo, ha effettuato collaborazioni, partecipazioni e registrazioni con molti esponenti della scena musicale popolare italiana e della musica etnica internazionale: Teresa de Sio, Marcello Colasurdo, Enzo Avitabile, Orchestra Popolare Campana e Eugenio Bennato, Benham Samani(Iran), Kelvin Sholar(Stati Uniti), Tambours du Mediterraneè (Francia- Tunisia) e con produzioni e compagnie di teatro danza (Taranta Power Bologna, Centro Nazionale Teatro, Accademia dell'arte di Arezzo).

Altri gruppi presenti nella terza serata sono:                                                                                                                                                                             

Malamente (tradizione popolare e suoni del mediterraneo, un intreccio di storie diverse e di generazioni altrettanto distanti, gruppo giovane emergente di Manocalzati della musica popolare in grande espansione ne fà della musica ragione di vita e che  che presenterà in anteprima assoluta il suo primo Album).                                      

Voci del Sud (il gruppo è composto dai principali protagonisti dell'attuale scena musicale campana, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno ai ritmi della tarantella , della pizzica e della tammurriata, gli spettacoli sono un'esplosione di energia, passione, ritmo e magia. Voci corali e strumenti tipici della tradizione: fisarmonica, ciaramella, zampogna, clarinetto, chitarra battente e classica, trascinano il proprio pubblico in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione meridionale).                                                                                                                                                

Stragatti (il loro repertorio è un perfetto mix di evergreen degli anni '50 Blue Suede Shoes, Tuttifrutti, Johnny B. Goode, brani della scena neo-rockabilly degli anni '80 Rock This Town, Stray Cat Strut e rivisitazioni in stile di alcuni dei maggiori successi pop di tutti i tempi da Albachiara di Vasco Rossi a Black or White di Michael Jackson e tanto altro).

L’evento, come da tradizione, prevede una lunga tavolata che attraversa tutto il centro del paese e quest’anno si allunga ancora di più sfiorando il Km e rinnovandosi con nuove scenografie, ma la sedia resta il simbolo principale della manifestazione etnico-popolare. Si arricchisce anche il menù: nuove pietanze legate indissolubilmente alla tradizione irpina, il tutto annaffiato da ottimo vino locale.

La Pro Loco diretta dal presidente Antonio Dell’Aquila è consapevole della sfida che ha intrapreso, ma sulla scia degli ottimi risultati ottenuti in questi 4 anni non ha dubbi sul successo di Assettati Addò Vuò.

Tutto il popolo di Manocalzati crede nel progetto”. VI ASPETTIAMO!!!